Pi day = 3.14

Exploratorium museum of science – San Francisco CA

oroscopo Ascendente del Pi day

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/03/14/cosa-pi-day-quello-ce-sapere-sul-pi-greco/

Proprio 24 ore fa, dopo la celebrata giornata mondiale dedicata alla matematica grazie al π – guarda caso il suo più significativo punto debole – ho sfogliato tra le altre proprio questa pagina della testata ilsole24ore3.com, e considerati alcuni commenti per nien­te convinti delle premesse di codesta divulgazione, ho deciso di aderire al­l'in­vi­to “PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE”, che conclude l'articolo (salvato in pdf - clic sull'immagine).

Anche perché “Tutto quello che c'è da sapere sul Pi greco”
è dav­ve­ro ben altro che una fila sterminata di cifre inutili,
“ che nel corso degli anni continuerà ad aumentare di pari passo con l’avanzare della tecnologia”.

Ho quindi redatto un commento sintetico, ma sufficente a porre qual­che punto fermo a questo delirio quasi compulsivo.
Purtroppo, soltanto dopo averlo postato un paio di volte, ho potuto pren­de­re atto che non è andato a buon fine; probabilmente non è stato accettato dal sistema, poiché le date stesse dei commenti si rifanno alla stessa ricorrenza di cinque anni addietro, e non es­sen­do peraltro invitanti, la partita è stata chiusa.

Nondimeno, giacché il lavoro ha dovuto essere impostato con cu­ra, proprio per la necessità dei contenuti, e tutto prima di poterne ve­ri­fi­ca­re la pub­bli­ca­zio­ne, mi sono risolto a riportarlo qua, sperando di an­da­re incontro almeno alle tre persone che avevano partecipato.

Si sprecano cifre e parole vuote, anzitutto perché l'infinito numero di decimali non caratterizza solo il Pi greco, ma anche radice di 2, 3, di 5 e di 7, 8 e chissà quant'altro, quindi basta sciocchezze superficiali.

Questa esibizione globale è facile da spiegare, basta tener conto del fatto che il calcolo del π è affidato a procedure arbitrarie ed im­per­fet­te, la cui ac­cu­ra­tez­za assoluta si ferma a 3.14; tutto il resto è fuori fu­o­co per oltre 0,0031.
Tanto chiasso per trilioni di decimali non serve che a dissimulare que­sta lacuna cognitiva non superabile.

Se così non fosse, non si cercherebbe di farne un'istituzione, come Π = 3 in Oklahoma, per non dire una norma ufficiale nell'Indiana che tentò un disegno di legge per definire il Π con 3.2
È la ragione stessa per cui dopo tanto avvicendarsi nei secoli, Pi è ap­pro­da­to al mondo del giornalismo via Pi day.

Per nostra fortuna la matematica non è un fatto geopolitico.
Le doti del Pi greco sono ben altre, e quasi nessuno le ha ancora sco­per­te, ben­ché quel che c'è da sapere sul vero π sia sotto gli oc­chi di tutti, da sempre.
Se è proprio al suo mistero che si deve tanta rinomanza, quando sarà davvero riconosciuto e compreso dal mondo accademico per quel che è veramente - oltre a ret­ti­fi­ca­re una circonferenza - allora ne avrà mol­ta di più.
Il suo valore naturale infatti è 3.14460, cioè 4 volte 0.78615, che in fisica è la costante in grado di regolare e mantenere l'equilibrio gra­vi­ta­zio­na­le nel moto di particelle.
Un quarto di cerchio per ogni fase ondulatoria, o le 4 direzioni dello spa­zio curvo. Moltiplicata per se stessa è radice quadrata nien­te­me­no che della me­ra­vi­glio­sa Sezione Aurea.

Tutto questo è oggetto dello studio iniziato in Italia e pubblicato fin dal 2003 ( https://www.academia.edu/49357801/2X2_3_14 ); am­plia­to con innegabili con­fron­ti presso il dominio Web dedicato:
https://pi-day.eye-of-revelation.org
Maggiori dettagli sono descritti anche in questo sito, al link che pre­ce­de la presente nella home page.